Spedita all'ANSA, Adnkronos, Nuova Agenzia Radicale e vari giornali (La Stampa, Il Corriere della Sera, la Repubblica).
Mentre l’opinione pubblica si interroga sulla controversa vicenda della bambina che ha minacciato di togliersi la vita qualora venga riportata in Bielorussia, mentre la famiglia Giusto attende fiduciosa il verdetto della Corte d’Appello di Genova, mentre le coppie affidatarie attendono le migliaia di bambini bloccati alle frontiere in procinto di venire in Italia per ricevere affetto e cure mediche, nessuno ricorda gli strumenti di Diritto che consentirebbero a Maria di ottenere protezione in Italia.
L’applicazione miope di una parte del nostro ordinamento, finalizzata alla restituzione della bimba all’istituto bielorusso di provenienza, contrasta con la legge 176/91, con la quale il nostro Paese ha ratificato
E’ quindi possibile che Maria chieda, anche per interposta persona, asilo in Italia ai sensi dell’art. 10 della Costituzione, nonché ai sensi della Convenzione di Ginevra del 1951, ratificata dal nostro Paese con legge 722/54.
Piena solidarietà, quindi, alla famiglia Giusto.
La famiglia Giusto ha dovuto subire un linciaggio morale perché si credeva avesse voluto ascoltare una richiesta d’aiuto, seguendo solo la legge del cuore, in contrasto con le normative vigenti.
Invece esiste una corposa normativa che consente la protezione in Italia della piccola Maria.
Ed anche se si seguisse solo la “legge del cuore”, ci piace ricordare che chi nascondeva bimbi ebrei ai nazisti era un fuorilegge. Oggi è un eroe.
Normativa di riferimento
AGI (CRO) - 22/06/2006 - 17.34.00
PEDOFILIA: CIATDM, FIACCOLATE E FIRME CONTRO "BOY LOVE DAY"
ZCZC AGI2620 3 CRO 0 R01 /
PEDOFILIA: CIATDM, FIACCOLATE E FIRME CONTRO "BOY LOVE DAY"
Roma, 22 giu. - Fiaccolate silenziose in varie città e un raccolta di firme in calce ad una petizione popolare tesa a chiedere l’intervento del governo e del Parlamento contro chi vorrebbe "legittimare culturalmente" l'amore per i bambini. Sono le iniziative varate dal Coordinamento internazionale associazioni tutela diritti minori, Associazione per la mobilitazione sociale e Federazione nazionale per la bigenitorialità alla vigilia dell'"International boy-love day", fissato per il 24 giugno dalla web-comunità pedofila internazionale. Iniziative cui hanno dato la loro adesione oltre trenta associazioni di volontariato, partiti, movimenti politici ed enti locali. "Mentre si susseguono con successo le operazioni di contrasto della polizia postale - spiegano Aurelia Passaseo (Ciatdm), Marco Marchese (Asm) e Fabio Nestola (FeNbi) - i pedofili come da tradizione si danno appuntamento intorno al solstizio d'estate per festeggiare il loro essere 'amanti' dei bambini e ribadire il loro 'diritto' ad amare i più piccoli e far sesso con loro, se lo vogliono. Un rito macabro che si consuma puntualmente due volte l'anno senza che nessuno riesca ad evitarlo, nella totale indifferenza della società delle istituzioni". "Ma questa volta, fortunatamente, questo non accadrà - promettono i responsabili delle tre associazioni - perché scenderemo per le strade a 'gridare' il nostro no alla pedofilia, alla legittimazione del diritto dei pedofili di amare i bambini e al riconoscimento di partiti di pedofili, come accaduto in Olanda. Dobbiamo far capire alla società alle istituzioni che in gioco sono i nostri figli e il loro futuro".
(AGI) Bas 221727 GIU 06 NNNN
ANSA (CRO) - 23/06/2006 - 17.17.00
PEDOFILIA: ASSOCIAZIONI CONTRO LA 'GIORNATA ORGOGLIO'
ZCZC0386/SXB WIN50306 R CRO S0B S41 QBKS
PEDOFILIA: ASSOCIAZIONI CONTRO LA 'GIORNATA ORGOGLIO' - INIZIATA RACCOLTA FIRME PER PETIZIONE A NAPOLITANO E PARLAMENTO
(ANSA) - ROMA, 23 giu - Tutti contro, e c'era da aspettarselo, la giornata dell'orgoglio pedofilo, la cui celebrazione on line è prevista per il 24 giugno. Le associazioni FeNbi (Federazione nazionale per la bigenitorialità), Ciatdm (Coordinamento internazionale associazioni per la tutela dei diritti dei minori), Ams Onlus (Associazione per la mobilitazione sociale) e Acqua d'Ametista hanno avviato una raccolta di firme per una petizione popolare da inviare al Presidente della Repubblica, al Governo e al Parlamento nella quale si chiede che ''il Governo si attivi in ambito internazionale per la stesura di un trattato che preveda norme procedurali che prevedano l'oscuramento di quei siti dediti alla pedofilia''. ''Nonostante i successi della polizia postale - si legge nella nota che accompagna la petizione -, queste persone si sono date appuntamento per celebrare il loro essere pedofili, ribadendo il loro diritto ad amare i bambini e di poter far sesso con loro se lo vogliono. La giornata dell'orgoglio pedofilo è un rito macabro che si ripete due volte l'anno''. All'iniziativa hanno aderito anche partiti, movimenti politici e istituzioni organizzando una fiaccolata, lo stesso giorno in cui prenderà il via la raccolta di firme della petizione. Colpire le lobby pedofile è anche l'obiettivo di Telefono arcobaleno, associazione impegnata in prima linea alla lotta alla pedofilia on line. Collaborando con il Nit, nucleo investigativo telematico, ha consentito l'oscuramento di 2 siti (Fronte di liberazione del bambino e Fronte di liberazione dei pedofili). Il primo - si legge in un comunicato - sotto l'apparente veste di uno spazio in difesa dei diritti dei minori, sostiene 'il diritto del bambino al libero consenso al rapporto sessuale con adulti e, con un linguaggio manipolativo, induce il lettore a credere che la pedofilia sia un orientamento sessuale''. L'operazione ''Liberazione del bambino'', condotta dal Nit di Siracusa, ha portato proprio oggi all'identificazione del sito in questione: si tratta di un educatore all'infanzia. ''Siamo molto soddisfatti dell''operazione della procura di Siracusa - ha detto Aurelia Passaseo, presidente del Ciatdm - ma credo che se non ci fosse stato l'apporto e la collaborazione delle associazioni di volontariato tutto questo sarebbe stato difficile''. L'Associazione nazionale sociologi non sta a guardare. Il presidente Pietro Zocconali ha affermato: ''Non condannare una simile apologia, significa depenalizzare un crimine. Celebrare la giornata dell'orgoglio pedofilo equivale a celebrare l'orgoglio di ogni crimine''. ''La pedofilia è il vero inferno sulla terra''. Ha detto la senatrice Fi Maria Burani Procaccini. ''Proprio oggi ho saputo della scoperta di don Fortunato Di Noto del sito 'Terra dei pedofili', che in abbonamento mensile a 80 euro mostrava adulti che violentavano bambini''.
(ANSA). I72-VN 23-GIU-06 17:09 NNN
Roma, 3 Maggio 2006
Eminenti studiosi della psichiatria, psicologi e avvocati mettono a confronto le proprie conoscenze nel tentativo di fornire rimedi per la sofferenza delle famiglie separate. La Fe.N .Bi. Federazione Nazionale per la Bigenitorialità parteciperà al dibattito con l’intervento del Dott. Mario Andrea Salluzzo.
Il simposio su “Adattamento e psicopatologia familiare nella separazione coniugale” si svolgerà a Roma, il 3 maggio dalle ore 14.00 alle ore 18.00, presso l’Auditorium parco della musica, all’interno del prestigioso congresso nazionale di psichiatria AILAS 2006. Coordina il simposio il Prof. Adolfo Petiziol, Presidente della Società Europea di Psichiatria Sociale. Tra i relatori saranno presenti illustri studiosi come il Prof. Francesco Montecchi, Primario di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, e la Prof.ssa Marisa Malagoli Togliatti, Ordinario di Psicodinamica delle realzioni familiari presso l’Università La Sapienza Roma.
Roma, 19 marzo 2006
Vogliamo strumenti attuativi per la legge sull'affidamento condiviso
La Fe.N.Bi., la Federazione Nazionale per la Bigenitorialità, dopo una approfondita analisi della Legge 54/08.02.2006, pubblicata sulla G.U. in data 01/03/2006, esprime le proprie perplessità, in merito agli effettivi strumenti di applicazione delle nuove norme di separazione e affidamento dei figli. Diverse libertà interpretative permeano il testo novellato. Appare opportuno, pertanto, elaborare delle linee-guida che indichino il corretto orientamento giurisprudenziale.